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Premio Cartier alla Imperial Europe come migliore azienda in Europa consegnato il 16 ottobre 2014 a Deauville (Francia) a Carla Delfino

La Maison Cartier, nota al mondo come il luogo del lusso e dell’esclusività, dal 2005 ha promosso insieme a Women’s Forum, la piattaforma mondiale dove donne leader nei campi dell’economia e della società si incontrano e creano potenti strategie di networking; McKinsey la più famosa management consulting firm al mondo e INSEAD la prestigiosa Business school, il premio Cartier Women’s Initiative Awards, dedicato alle imprenditrici che nel mondo si distinguono per aver creato innovazione con uno spirito rivolto a risolvere i problemi sociali del mondo. Donne in grado di cambiare il mondo con le loro idee, con le loro aziende, a cui Cartier offre visibilità mondiale, un premio in denaro, un sostegno formativo ad alto livello per un anno, oltre alla cerimonia “stile Oscar” dinnanzi alle 1300 donne più potenti del mondo (quest’anno anche la presidente del FMI Cristine Lagarde), durante la quale il presidente di Cartier Stanislas de Quercize ha premiato le 6 Laureate, una per ogni continente, selezionate da una giuria di esperti fra oltre 1900 imprenditrici che da tutto il mondo hanno fatto domanda.

Quest’anno per la prima volta nella storia del premio una delle finaliste era italiana: Carla Delfino, e proprio lei ha vinto sbaragliando un’agguerrita concorrenza: “Questo premio non è solo mio – ha detto emozionata e raggiante Carla Delfino dal palco del Women’s Forum a Deauville – ma di tutte le persone che lavorano con me, della mia famiglia e soprattutto dell’Italia, che oggi qui rappresento. L’Italia delle idee, delle donne e delle imprenditrici che non smettono mai di lottare e di crederci”.

Carla Delfino è un’imprenditrice che ha già vinto molti premi in Italia per la sua idea, davvero geniale: Scappatopo. Per risolvere il problema dell’infestazione dei topi (che a livello mondiale dal rapporto 2 topi una persona che degli anni ‘50, dopo sessant’anni di uso di topicidi, sono balzati a 12 ad 1) non è quello di ucciderli, inquinando ed avvelenando la fauna, gli animali domestici, le falde acquifere con oltre 300 milioni di tonnellate l’anno di pesticidi, ma quelli di tenerli lontani con una “formula magica” fatta di estratti di piante e prodotti naturali, che “Come madre Natura ha imparato a fare nel corso di milioni di anni – dice Carla Delfino – proteggono le piante dai parassiti che le aggrediscono”. La sua ricerca, brevettata, che è stata premiata da Cartier, è stata quella di combinare gli elementi naturali, inventando un attacco virtuale a 360° ai topi, non dando loro altra scelta che quella di allontanarsi.

 

“Uccidere i topi non è una soluzione, perché loro per reazione si riproducono più velocemente, acquisiscono l’immunità dai veleni e diventano più aggressivi. La soluzione, come dicono gli studi più recenti e le recenti normative Europee ed Americane è repellerli, senza inquinare – aggiunge Carla Delfino – Scappatopo aiuta a tenere lontani i topi, a ridurne la popolazione mondiale, a proteggere l’ambiente, a evitare miliardi di euro di danni ed incendi causati dal rosicchiamento dei cavi elettrici da parte dei ratti, e salvare le vite di molti bambini ed animali domestici, che ogni anno muoiono avvelenati dai topicidi.”