• In un anno un topo che pesa intorno ai 20 grammi, produce 18.000 escrementi e mangia 27kg., pari al valore di circa € 20 di cibo. Secondo l’Associazione tedesca per un’agricoltura sostenibile (FNL) le perdite di raccolto dovute alla presenza di roditori in Germania si aggirano attorno ai € 100 milioni.
  • Una piccola popolazione di 70 topi in un ettaro di terreno, può ridurne la produttività dal 2-9% l’anno.
  • 200 topi mangiano in un anno l’equivalente di una pecora.
  • Topi e ratti causano enormi danni rosicchiando porte, legno, travi, cavi elettrici e condutture.
  • Possono distruggere collegamenti telefonici e cablaggi di rete dati.
  • Danneggiano i pannelli di isolamento perché vi nidificano dentro.
  • Ratti e topi scavano cunicoli sotterranei per arieggiare le loro tane che possono compromettere la stabilità di alcune strutture sovrastanti.
  • Siccome rodono ogni possibile materiale, arrecano danni a plastica, cemento, legno, pannelli di carton gesso etc.
  • Comportano il diffondersi di cattivi odori, sia a causa dei loro escrementi ma anche perché spesso, se avvelenati, vanno a morire in luoghi remoti.
  • Negli USA annualmente i topi o i ratti causano danni in 10,2 milioni di abitazioni, per un valore di circa $ 620 milioni solo nel settore abitativo (Dati FAO).
  • Negli Usa le perdite economiche causate dai roditori sono stimate attorno a $ 900 milioni, mentre il costo della derattizzazione si aggira intorno a $100 milioni, per un totale di circa 1 miliardo di dollari (Dati FAO).
  • E’ stato stimato che negli USA la metà di tutti gli incendi scoppiati sono stati causati dai topi o ratti, pari a circa 120.000 casi, con una stima di danni valutata fra $ 500 milioni e $ 1 miliardo. In particolare il non potersi liberare di topi e ratti nelle case, causa fra 15.000 e 30.000 incendi, per cortocircuiti dovuti a cavi rosicchiati. (Dati FAO).
  • In una città media degli USA, ogni anno vengono sporte circa 10.000 denunce a causa di topi o ratti.
  • Nell’area metropolitana di Phoenix, in Arizona, a causa di un’infestazione severa di ratti, la municipalità ha disposto il posizionamento di 6.000 esche avvelenate, per estirpare il fenomeno. Dopo un mese, i servizi di derattizzazione si sono accorti che solo l’1% delle esche era stato visitato dai ratti!
  • In Gran Bretagna nel 2004 il Centro per la Salute pubblica dell’Università del Surrey, ha stimato un totale di costi per danni alle infrastrutture fra 61 e 209 milioni di sterline.
  • E’ stato trovato persino un ratto all’interno del pannello che controlla il sistema di raffreddamento del reattore Nucleare della centrale di Fukushima in Giappone.
  • In Usa, solo per le aziende che producono insaccati di maiale, il danno annuale stimato è di $ 6 milioni.
  • In Inghilterra un’indagine recente ha dimostrato che nella sola Londra il rapporto tra topi e la popolazione è di un cittadino ogni 10 topi (dati British Pest Control Association), in Italia la situazione non è migliore. Il dato è impressionante: a Roma in questo momento non ci sono meno di 15 milioni di topi. A Milano, 20 milioni, a Napoli: 10 milioni, cioè ben 12 topi per ogni abitante. In tutta Italia, secondo ricerche effettuate i topi sarebbero non meno di 500 milioni.
  • Una sola coppia di topi, può dare origine a 15.000 topi in un anno (figli, nipoti e così via, che a loro volta si riproducono, con gestazioni di 21 giorni e nidiate di 8/10 cuccioli per volta).
  • I roditori sono praticamente indistruttibili e trasmettono agli uomini, con le feci, l’urina ed i peli, sino a 35 malattie, fra cui molte letali (la Peste Nera ha causato la morte di 100 milioni di persone). VEDI MALATTIE TRASMESSE DAI TOPI LINK)
  • Nel 2008 in Europa 131mila persone hanno contratto la Salmonella e 190mila persone, fra cui moltissimi bambini, la Campilobatteriosi che provoca febbri e diarree acute, a causa di cibo contaminato da escrementi di roditori.
  • Mentre gli scienziati britannici dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno dichiarato che tutti gli incendi sviluppatisi nei campi in Gran Bretagna sono stati causati dai topi, i quali hanno anche rosicchiato cavi ed impianti elettrici e telefonici causando danni per non meno di € 240 milioni.