Una lacrima sul viso di un maschio può scatenare la passione nelle femmine – almeno quelle di topo: secondo uno studio dell’Università di Tokyo, le lacrime del maschio di topo contengono un feromone sessuale chiamato ESP1, che rendono le femmine più recettive all’accoppiamento.

La femmina del topo deve venire a contatto col feromone e dopo lo stesso arrriva a  specifiche aree del cervello della femmina deputate all’attività sessuale.

A questo punto, è tre volte più  probabile che la femmina sia disposta ad assumere un comportamento sessuale favorevole nei confronti del maschio. Ma negli uomini piangere di fronte ad una donna non funziona, però. Negli esseri umani è assente il gene preposto all’ESP1 e il suo recettore, quindi è assai improbabile che un uomo possa beneficiare di un vantaggio sessuale – chimicamente parlando – qualora decida di mostrare il suo lato “sensibile”, sottolinea il professor Kazushige Touhara.