La mancanza di una batterio intestinale provocherebbe nei topi disturbi comportamentali simili all’autismo.

La reintroduzione di attraverso la dieta si pensa potrebbe curare questa malattia. Alcuni studi hanno evidenziato nell’uomo una relazione tra obesità materna e disturbi di neurosviluppo nei nascituri. Le persone affette da autismo evidenziano problemi gastrointestinali, e molti studi hanno dimostrato un legame tra flora batterica intestinale e cervello.

I cuccioli di 60 femmine di topo sovrappeso, ad un mese dalla nascita hanno evidenziato vari disturbi di comportamento, probabilmente legati al fatto che i livelli del batterio chiamato Lactobacillus Reuteri, erano di molto inferiori alla norma. Questi topi con disturbi di interazione non attivavano i circuiti della ricompensa.