Santa Gertrude di Nivelles
Figlia di Pipino di Landen, antenato di Carlo Magno, alla morte del padre si fa monaca con la madre e la sorella. La madre fonda un monastero “doppio”, di uomini e donne, governati tutti dalla badessa, ruolo che Gertrude assume a 20 anni.

E’ molto caritatevole e colta; per istruire i religiosi chiama dall’Irlanda monaci dotti nelle Scritture e manda a ritirare a molti libri liturgici a Roma.

Gertrude riesce anche a riportare la pace tra le famiglie signorili locali.
Questa figura così nuova per l’Alto Medioevo, di donna colta ed autorevole, si trova presto circondata dall’aureola di santa, infatti le si attribuiscono apparizioni e rivelazioni.

Tradizionalmente è invocata come la Patrona che protegge dai topi. Gertrude era usa pregare per le anime del Purgatorio che a quel tempo venivano raffigurate coi topi. E’ per questo motivo che la Santa è spesso effigiata con dei graziosi topi che le corrono gioiosamente sul mantello, a rappresentare le anime del Purgatorio grate della sua devozione.
Muore, a 33 anni nel 659, viene subito santificata e tumulata nella basilica di Nivelles, in Francia. La sua ricorrenza cade il 17 marzo.