Gli scienziati hanno scoperto quali è il motivo per cui si ha bisogno di dormire. E’ facile dire per riposare. Quando si dorme gli organi si riparano, il sistema immunitario si mantiene efficiente, consolidano la memoria, oltre che i muscoli e le ossa si rilassano.
Ma in realtà vi è un’altra ragione per cui uomini ed animali, spendono decine di anni della propria vita, giacendo immobili, in uno stato di incoscienza e di vulnerabilità.

Tutti i mammiferi dormono, ma per tempi diversi, i topi per 14 ore, gli uomini per 8 ore, gli elefanti per 4 ore e le balene, tengono sveglio mezzo cervello, mentre con l’altra metà dormono non più di 1,5 ore. E’ evidente che il sonno è legato alle dimensioni dell’animale.

Tutte le cellule creano scorie quando lavorano, che diventano tossiche se non rimosse, sino ad uccidere le cellule. Gli studiosi hanno scoperto che certi meccanismi di “pulizia” del cervello funzionano meglio quando il cervello non è in stato di veglia.
Quando il cervello dorme, i neuroni si restringono di circa il 60% ed i canali fra le cellule si allargano riempendosi di fluidi che servono per lavare via le scorie.

Quando i topi dormono, le proteine tossiche sono eliminate dal cervello due volte di più di quando sono svegli. Infatti quando i topi si svegliano i canali si restringono, perché le cellule neuronali si allargano e la pulizia avviene solo al 5% della sua potenzialità.

E’ come quando si dà una festa. Non si possono fare due cose assieme: intrattenere gli ospiti e fare le pulizie in casa.

Gli animali più piccoli, come i topi, hanno bisogno di dormire di più di quelli con il cervello più grande, che hanno più spazio per conservare le tossine prima che raggiungano livelli pericolosi, per cui debbono essere spazzate via.