Il segreto della longevita’ dei alcuni topi e della talpa pare che risiedere in uno speciale “controllo qualità” delle proteine e questa scoperta potrebbe stimolare nuove direzioni di ricerca per l’Alzheimer e altre malattie legate all’eta’.

Lo studio dello University of Texas Health Science Center di San Antonio è stato presentato durante il meeting Experimental Biology 2014.

I ricercatori hanno scoperto un legame tra la notevole lunghezza di vita della talpa nuda e una proteina chiamata HSP25.

La proteina HSP25, insieme con altre molecole simili ad essa, si comporta come se dovesse eseguire una sorta di controllo qualità all’interno delle cellule degli animali, eliminando rapidamente le proteine danneggiate o assemblare in modo non corretto e che potrebbero causare un problema.

Gli scienziati ritengono che la comprensione dei cambiamenti che intervengono nelle azioni della proteina HSP25 durante l’invecchiamento potrebbero gettare una luce sulle malattie senili come l’Alzheimer e il Parkinson.

”Usando anche altri roditori, abbiamo scoperto che la quantità di HSP25 presente nei tessuti era correlata positivamente alla massima sopravvivenza dell’animale”, ha spiegato Karl Rodriguez, tra gli autori dello studio