Il topo è di gran lunga, molto più dell’uomo, l’animale che in natura, grazie alla sua resistenza, “intelligenza” e senso della comunità, riesce a sopravvivere nelle condizioni più estreme, lasciando stupefatti ed ammirati gli scienziati di tutti il mondo.

Il topo infatti è in grado di:

  • Vivere in qualunque clima, a temperature dai – 40° C sino a + 60° C;
  • Apprendere e comunicare ai suoi consimili le informazioni ottenute e le proprie esperienze;
  • Trasmettere geneticamente le resistenze acquisite alle generazioni future che nascono immunizzate;
  • Riprodursi a velocità sbalorditiva in qualsiasi condizione climatica;
  • Ritenere lo sperma, così la femmina può ingravidarsi da sola quando serve;
  • Sopravvivere e adattarsi a quasi tutti i veleni esistenti;
  • Sopportare tutte le radiazioni, persino quelle nucleari;
  • Rimanere illeso anche dopo gravi traumi fisici (come il cadere dal quinto piano);
  • Superare shock elettrici fino a 220 volt per sessanta secondi;
  • Nutrirsi di qualsiasi sostanza organica disponibile;
  • Bere anche acqua inquinata o acqua di mare;
  • Essere immune alla maggior parte delle infezioni;
  • Intrufolarsi in aperture poco più grandi di una moneta da 10 centesimi;
  • Rodere materiali duri come il calcestruzzo, il piombo o il ferro;
  • Risalire lungo pareti verticali;
  • Nuotare senza sosta per quasi un chilometro;
  • Restare in vita anche dopo essere rimasto in acqua per tre giorni.
  • Prosperare anche nelle miniere di carbone a 600 metri sotto terra.

E l’elenco delle “meraviglie” potrebbe continuare…

Nonostante tutto ciò, la gente non ama i topi.

Anzi alcuni ne sono terrorizzati. L’orrore per i topi, è una forma di patologia, chiamata musofobia che colpisce moltissime persone al mondo. (VEDI LA PAURA DEI TOPI)

La paura dei topi è atavica, ce la portiamo dentro dalla notte dei tempi, quando gli uomini competevano coi topi per il cibo; oppure quando i ratti attaccavano gli animali da cortile o i bambini nelle culle e le donne (soprattutto) li affrontavano per salvare i propri piccoli.

Il topo è l’animale impuro per eccellenza, che frequenta le fogne, si ciba di rifiuti e rimane ai margini della società. Predilige l’oscurità; nel passato gli si attribuivano facoltà demoniache e lo si associava alla stregoneria, alla malignità, al malocchio.

Vive in vaste colonie ed è sempre stato visto come portatore di sventura perché danneggia tutto e trasmette (sia da vivo che da morto) oltre 35 malattie, di cui molte letali VEDI MALATTIE TRASMESSE DAI TOPI LINK). La Peste Nera, trasmessa dalle pulci dei ratti, ha causato in 300 anni la morte di 100 milioni di persone nell’Europa medioevale.

Ma nella età moderna, il topo è considerato un animale nocivo, che può essere legalmente eliminato, per almeno 3 motivi:
1. Perché consuma e contamina il cibo;
2. Perché produce danni a cose e macchinari;
3. Perché trasmette malattie pericolose.